Assicurazione viaggio Australia: eVisitor e rimpatrio

Con passaporto italiano l'Australia si raggiunge con l'eVisitor, sottoclasse 651: è gratuito, si chiede dall'estero prima di partire e consente soggiorni fino a tre mesi per volta nell'arco di dodici mesi. Nessuna assicurazione è obbligatoria per entrare. Su questa destinazione il numero che conta è il rimpatrio sanitario: è la distanza, non il prezzo della giornata di ricovero, a fare il conto.

4 settembre 2026

Formalità d'ingresso dall'Italia

Visto elettronico

Nessun visto consolare: l'eVisitor sottoclasse 651, gratuito, chiesto dall'estero prima della partenza.

Non obbligatoria, ma vivamente consigliata
  • L'eVisitor sottoclasse 651 è gratuito e riservato ai cittadini di un elenco di Paesi europei, Italia compresa.
  • Consente visite ripetute nell'arco di dodici mesi, con soggiorni fino a tre mesi per volta.
  • Copre turismo, visite a familiari e attività d'affari, e in alcuni casi studio fino a tre mesi. Per lavorare serve un titolo diverso.
  • Si chiede dall'estero, cioè prima di entrare in Australia, sul sito del Department of Home Affairs.
  • Nessuna assicurazione è richiesta per ottenerlo. La condizione di ingresso è il titolo, non la polizza.

L’Australia è la terza destinazione della domanda italiana, e la prima in cui il conto non lo fa il prezzo delle cure, ma la distanza.

Il titolo di ingresso è gratuito, e questo sposta la domanda

Un passaporto italiano entra in Australia con l’eVisitor sottoclasse 651. È gratuito, si chiede online prima di partire, e consente visite ripetute per un anno con soggiorni fino a tre mesi per volta. Nessuna assicurazione entra in questa pratica.

Proprio perché la formalità non costa niente e non chiede nulla, la domanda utile si sposta subito dopo: che cosa succede se serve un ospedale a diciassettemila chilometri da casa.

La distanza è il costo

La tabella di questa pagina riporta importi rilevati, non stime. Una giornata di ricovero australiana costa meno di una americana, e un intervento d’urgenza anche. Ma il rimpatrio sanitario verso l’Italia resta al livello più alto della tabella, e la ragione è semplice: è un volo lungo con personale medico a bordo, e non esiste una versione economica.

Un massimale scelto guardando il prezzo del ricovero, su questa destinazione, è tarato sulla voce sbagliata.

Su che cosa si decide il confronto

  1. Il rimpatrio: se è coperto senza tetto, e chi decide il rientro. Su una destinazione così lontana è la clausola che vale più di tutte le altre.
  2. Le attività escluse: immersioni, surf, escursioni in quota. Un itinerario australiano ne contiene quasi sempre almeno una.
  3. Le patologie preesistenti: la distanza rende ogni complicazione più costosa, e una condizione già nota è la prima cosa che un contratto esclude.

L'argomento centrale

Perché il massimale sanitario decide in Australia

SituazioneCosto tipicoPerché conta
Una giornata di ricovero400 EURL'ospedale fattura a giornata: tre notti superano il prezzo del volo.
Un intervento d'urgenza6300 EURUn'appendicite o una frattura operata si paga in una volta, prima della dimissione.
Un rimpatrio sanitario verso l'Italia65.000 EURLa voce più alta dell'elenco: un aereo con personale medico a bordo, e non esiste alternativa più economica.

Domande frequenti

  • Serve il visto per l'Australia?
    Serve un titolo di ingresso, ma non un visto consolare. Per un passaporto italiano il titolo è l'eVisitor sottoclasse 651: è gratuito, si chiede online dall'estero e copre turismo, visite a familiari e affari. Per lavorare in Australia serve invece un titolo diverso, con condizioni proprie.
  • L'assicurazione di viaggio è obbligatoria per l'Australia?
    No, non per un soggiorno turistico con l'eVisitor. La condizione di ingresso è il titolo di viaggio, non la polizza. Resta il fatto che l'Australia è la destinazione di questo elenco su cui un rientro sanitario costa più caro.
  • Perché il rimpatrio conta più del ricovero, in Australia?
    Perché la distanza entra nel prezzo. Una giornata di ricovero in Australia costa meno che negli Stati Uniti, ma un rientro con personale medico a bordo dall'altra parte del mondo è la voce più alta della tabella. Un massimale tarato sul ricovero, qui, si ferma troppo presto.
  • La tessera sanitaria europea vale in Australia?
    No. La Tessera Europea di Assicurazione Malattia vale nell'Unione europea, nello Spazio economico europeo e in Svizzera, e l'Australia è fuori da quest'area. Le eventuali intese bilaterali sull'assistenza sanitaria vanno verificate prima di partire presso il Ministero della Salute: non le riportiamo qui.
  • Che cosa controllare nel contratto per un viaggio in Australia?
    Il tetto del rimpatrio e le attività escluse. Molti itinerari australiani includono immersioni, surf o escursioni, e le esclusioni per attività sportive sono la causa più frequente di un rifiuto a sinistro. Stanno nelle condizioni, non nel prezzo.

Fonti